Il Procuratore della Repubblica in ciascuna Procura, assegna i procedimenti penali che scaturiscono dalle notizie di reato trasmesse alla Procura della Repubblica, e i procedimenti civili che prevedono l’intervento del Pubblico Ministero. In generale, organizza il lavoro dell’Ufficio e può emettere direttive generali.
Per migliorare la qualità delle indagini, vengono costituiti alcuni gruppi di lavoro che si occupano delle indagini relative a determinati tipi di reato.
Oltre ai principali, talvolta vengono attivati gruppi per soddisfare particolari esigenze che richiedono uniformità d’azione e coordinamento.
Per tutti i reati non trattati dai gruppi specializzati è prevista una assegnazione automatica in base a turni prestabiliti.
Ogni Magistrato svolge le indagini relative ai procedimenti che gli sono stati assegnati e prende parte alle udienze penali per i processi instaurati a seguito delle indagini.
L’organico della Procura della Repubblica di Trento è composta da 9 Magistrati, Un Procuratore vicario f.f. e 8 Sostituto Procuratore.
Analiticamente, l’organigramma e il carico di lavoro “specializzato” di ciascun Dipartimento – secondo le statistiche per settori specializzati trasmessi ai sostituti dell’Ufficio - è così composto:
1) Dipartimento “Pubblica Amministrazione” (Reati contro la P.A. e P.U. - Urbanistica e Beni culturali – Ambiente – Tutela della Salute - Alimenti)
Il Dipartimento tratta le seguenti materie accorpando anche tutti i reati in materia di ambiente, salute e alimenti
a) delitti dei pubblici ufficiali contro la pubblica amministrazione;
b) falsità commessi da pubblici ufficiali;
c) delitti dei privati contro la pubblica amministrazione (capo II del titolo II) limitatamente ai reati di cui di cui al capo II del titolo II agli artt. 346, 347, 348, 353, 354, 355, 356.
d) delitti contro l’amministrazione della giustizia (limitatamente alle ipotesi di cui agli artt. 361-363, 365-366, 373-374 bis-380-382)
e) delitti di cui agli artt. 640, comma II n. 1
f) edilizia - urbanistica - patrimonio artistico - demanio.
g) ambiente: inquinamento territorio, acqua ed atmosfera.
h) salute – alimenti (tutta la materia)
i) reati associativi finalizzati alla commissione di delitti rientranti nella competenza del settore.
Organico: 3 sostituti procuratori: Davide Ognibene, Maria Colpani e Alessandro Clemente
Magistrato di riferimento: Davide Ognibene
2) Dipartimento “Economia - Fallimenti - Società – Finanza –Usura”
Il Dipartimento tratta le seguenti materie
a) reati fallimentari, violazione delle leggi in materia bancaria e societaria;
b) reati tributari;
c) usura (compreso il reato di cui all’art. 19 della L. 27.1.2012 n. 3);
d) delitti di cui agli artt. 648 bis (escluse le ipotesi relative al riciclaggio di autoveicoli) e 648 ter c.p.;
e) articolo 12 quinquies legge 7.8.1992 nr. 356.
f) gli affari relativi alle c.d. “Segnalazioni Operazioni Sospette” sempre che non presentino profili di rilievo di competenza della Procura Distrettuale. Ove se ne ravvisasse l’utilità, i relativi procedimenti saranno co-assegnati a magistrati del dipartimento e della Procura Distrettuale.
g) reati di associazione per delinquere finalizzati alla commissione dei delitti rientranti nella competenza del settore.
Gli affari relativi alle procedure concorsuali previste del codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza (d. lgs. n. 14 del 12.1.2019) ovvero dal codice civile sono affidati al PM titolare del mod. 45, assegnati a turnazione ai magistrati del Dipartimento.
Organico: 3 sostituti procuratori – Giorgio Bocciarelli, Alessandro Clemente, Ottavia Ciccarelli
Magistrato di riferimento: Alessandro Clemente
3) Dipartimento “Sicurezza sul lavoro – Colpe professionali”;
Il Dipartimento tratta le seguenti materie
a) normativa a tutela del lavoro (artt. 437 e 451 c.p. - artt. 589, comma II e 590, comma III c.p. (limitatamente alla prevenzione degli infortuni sul lavoro), reati, anche contravvenzionali, previsti dalla legislazione speciale in materia;
b) Omicidi e lesioni colpose per colpa medica e reati per colpa professionale in genere ovvero per colpa da custodia e/o gestione;
c) delitti di cui all’art. 12 e 22 del d. lgs. n. 286/98 e al c.d. caporalato (603 bis c.p.).
Organico: 3 sostituti procuratori: Davide Ognibene, Maria Colpani e Nadia La Femina
Magistrato di riferimento: Maria Colpani
4) Dipartimento “Violenza di genere”
Il Dipartimento tratta le seguenti materie
a) delitti contro la libertà sessuale, contro la famiglia, la maternità e la gravidanza, reati a tutela dei minori e delle fasce deboli tutti elencati nella legge n. 69/2019;
b) reati di violenza sessuale di cui agli artt. 609 bis, 609 quater, 609 quinquies, 609 octies c.p.;
c) delitto di cui all’art. 612 bis c.p. (fatta eccezione per le liti di condominio rientranti nella fattispecie ex art. 660 cod. pen.);
d) delitto di cui all’art. 572 cod. pen.;
e) delitto di deformazione dell’aspetto fisico ex art. 583 quater cod. pen.;
f) reato ex art. 387 bis cod. pen. (come introdotto dalla legge n. 69/2019);
g) gli omicidi in danno di vittime di violenza di genere;
Organico: 4 sostituti procuratori – Antonella Nazzaro, Giorgio Bocciarelli, Nadia La Femina e Ottavia Ciccarelli
Magistrato di riferimento: Nadia La Femina
Non rientrano nella competenza di questo Dipartimento
- i reati ex art. 570 e 570 bis cod. pen. assegnati all’UDAS;
- i reati di immigrazione clandestina (solo in forma di criminalità organizzata assegnati alla DDA, diversamente assegnati quali “affari penali generici”);
- i reati associativi finalizzati alla commissione dei delitti rientranti nella competenza del settore, ivi compresi in materia di sfruttamento e/o induzione alla prostituzione (rientranti negli “affari penali generici”);
- i reati in materia di pedopornografia previsti ex art. 51 comma 3 quinquies c.p.p. (artt. 600 bis, 600 ter, 600 quater, 600 quater.1 e 600 quinquies cod. pen.) e quelli ex artt. 609 undecies cod. pen e 612 ter cod. pen. (tutti rientranti nel “Dipartimento reati informatici” per la omogeneità e specializzazione investigativa).
L’ingente flusso in entrata e la strutturale urgenza di tali fascicoli richiede una organizzazione ad hoc per la loro trattazione.
Le linee di indirizzo condivise di questo Ufficio, anche codificate in ordini di servizio (prot. 197/19 OSP 30/2019; n. 319/19 – 11 int. OSP n. 30/2019) sono:
- il previsto ausilio del PM di turno esterno il quale “prende in carico la notizia di reato che riguardante i delitti indicati nell'art. 2 della L. 19 luglio 2019, n. 69, e della quale è informato dalla Polizia Giudiziaria al fine di effettuare l'esame della persona offesa nei tre giorni prescritti dalla normativa. Il magistrato di turno deve valutare tutte le ipotesi investigative e cautelari da porre in essere nell'immediatezza qualora ravvisi urgenti necessità a tutela delle persone offese, e se possibile e utile prende contatti con il magistrato assegnatario. Successivamente, infatti, le indagini verranno coordinate dal sostituto procuratore del Dipartimento”. Con l’introduzione di APP, il procedimento deve essere iscritto al PM di turno – modalità sola con la quale il PM di turno può lavorare per via informatica – e, dopo tre giorni, viene riassegnato al sostituto assegnato al Dipartimento. La condivisione del termine di tre giorni coincide con il termine ex lege entro il quale il PM di turno valuta se procedere all’ascolto della persona offesa, formula la delega investigativa ovvero valuta l’eventuale immediata richiesta di misura cautelare ove ve ne siano i presupposti.
- la previsione di un turno settimanale interno allo stesso Dipartimento (da martedì a martedì, sulla falsariga del turno esterno), a partire dal magistrato più anziano al magistrato meno anziano (in termini di anzianità di servizio), garantendo certezza sulla tempistica dell’assegnazione del fascicolo (già operativo);
- la tendenziale coincidenza, per i sostituti del Dipartimento, tra il turno esterno e il turno interno in modo da agevolare il meccanismo dell’assegnazione e l’intervento immediato dello stesso PM assegnatario del fascicolo, evitando duplici passaggi tra i sostituti;
- l’aumento di una unità consente che le sostituzioni in caso di assenza e/o impedimento possono essere organizzate tra i sostituti del Dipartimento con il criterio dell’anzianità decrescente.
La Segreteria del Procuratore della Repubblica provvede alla calendarizzazione dei turni esterni ed interni, avendo come tendenziale indicatore per i sostituti procuratori del Dipartimento di far coincidere il turno “interno” e il turno “esterno”.
5) Dipartimento “Reati Informatici – Contraffazioni – Frodi informatiche”
Il Dipartimento tratta le seguenti materie
a) i reati di competenza distrettuale previsti dall’art. 51 comma 3 quinquies c.p.p., reati di cui agli 615 ter, 615 quater, 615 quinquies, 617 bis, 617 ter, 617 quater, 617 quinquies, 617 sexies, 635 bis, 635 ter, 635 quater, 640 ter, 640 quinquies cod. pen.;
b) contraffazioni di cui all’art. 460 c.p. nonché i reati disciplinati nel capo II del titolo VII c.p.
c) artt. 1 e 4 L. n. 401/89 (frodi in competizioni sportive e scommesse);
d) reati di associazione per delinquere finalizzati alla commissione dei delitti rientranti nella competenza del settore;
e) dark e deep web;
f) truffe informatiche (da intendersi, come sopra detto, quelle incidenti sui sistemi informatici e quelle commesse con il mezzo internet complesse, restando tra gli “Affari generici” quelle relative agli acquisti su internet);
g) delitti ex art. 612 ter cod. pen. e 609 undecies cod. pen;
h) reati in materia di pedopornografia previsti ex art. 51 comma 3 quinquies c.p.p. (artt. 600 bis, 600 ter, 600 quater, 600 quater.1 e 600 quinquies cod. pen.);
Organico: 3 sostituti procuratori: Davide Ognibene, Giorgio Bocciarelli, Ottavia Ciccarelli
Magistrato di riferimento: Giorgio Bocciarelli
Questo Dipartimento assorbe:
- i reati in materia di CODICE ROSSO in ipotesi di connessione e/o collegamento investigativo.
6) Dipartimento “Esecuzione penale”
Il Dipartimento tratta la materia delle esecuzioni penali.
Le assegnazioni interne seguono un criterio di turnazione settimanale in ordine decrescente a partire dal magistrato più anziano in ruolo, Sandro Raimondi/Patrizia Foiera, Davide Ognibene e Alessandro Clemente.
In caso di assenza e/o impedimento del titolare del relativo fascicolo il criterio della sostituzione per le urgenze segue il criterio dell’anzianità del magistrato in servizio e presente in ufficio, ovvero, in assenza, il criterio del PM di turno esterno.
L’attività d’udienza è svolta da tutti i magistrati dell’ufficio secondo la turnazione gestita e comunicata dal funzionario responsabile Sig.ra Maria Moar.
Dalla turnazione è escluso il Procuratore e, in sua assenza, il Procuratore vicario.
Organico: Procuratore della Repubblica/Procuratore vicario e 2 sostituti procuratori: Sandro Raimondi/Patrizia Foiera, Davide Ognibene, Alessandro Clemente
Magistrato di riferimento: Procuratore della Repubblica/Procuratore vicario
7) UDAS
L’UDAS tratta gli affari del Giudice di pace (noti e ignoti), gli ignoti mod. 44 trasmessi con elenco ovvero di facile definizione e i procedimenti a carico di noti mod. 21 per reati (contravvenzioni e delitti) di spedita definizione che sono stati individuati di concerto con tutti i magistrati (elenco allegato all’ordine di servizio istitutivo).
I dati di flusso trattati dall’ufficio UDAS sono stati sopra riportati.
Organico: Procuratore della Repubblica/Procuratore vicario e 1 sostituto procuratore
Sandro Raimondi/Patrizia Foiera e Maria Colpani, magistrato collaboratore del Procuratore in assenza e/o legittimo impedimento del Procuratore/Procuratore vicario
Magistrato di riferimento: Procuratore della Repubblica/Procuratore vicario
8) Dipartimento “Affari penali generici”
Il Dipartimento tratta gli affari penali di risulta di tutte le materie che non rientrano nella specializzazione e che non rientrano nella competenza UDAS
L’assegnazione è fatta dalla Segreteria centrale con il criterio a rotazione automatico per il tramite dell’applicativo SICP.
La compensazione dei procedimenti, al fine di riequilibrare i carichi di lavoro ove necessario, con tempistica annuale è applicata solo sulla statistica di flusso degli affari penali generici.
Organico: Tutti i sostituti procuratori
9) Misure di prevenzione personali e patrimoniali di cui al d. lgs. n. 159/2011.
I procedimenti sono gestiti a mezzo SIPPI e sono assegnati:
- per materia specializzata ai sostituti procuratori del Dipartimento secondo un criterio a rotazione a partire dal sostituto più anziano in servizio;
- per materia generica a tutti i sostituti secondo un criterio a rotazione a partire dal sostituto più anziano in servizio;
- per DDA e Antiterrorismo ai sostituti assegnati
Organico: Tutti i sostituti procuratori
10) Art. 11 cod. proc. pen.
L’Ufficio tratta i procedimenti a carico e in danno dei magistrati appartenenti al distretto della Corte d’Appello di Venezia.
Il criterio di assegnazione è quello automatico.
Tutti i fascicoli sono co-assegnati al Procuratore della Repubblica.
Referente è il Procuratore della Repubblica e, in assenza e/o legittimo impedimento, il Procuratore vicario
Organico: Tutti i sostituti procuratori
Magistrato di riferimento: Procuratore della Repubblica/Procuratore vicario
11) Cooperazione giudiziaria internazionale o transnazionale passiva/rogatorie/Eurojust
Le procedure di cooperazione “passive” richieste da altre Autorità Giudiziarie ovvero da Organismi europei/internazionali sono assegnate con criterio automatico a due sostituti procuratori.
Il magistrato assegnatario della “rogatoria” passiva, sarà referente dell’Autorità giudiziaria straniera ovvero di Eurojust sino all’esito dell’attività investigativa da compiersi in territorio nazionale.
L’assegnazione degli affari è automatica in ordine decrescente a partire dal sostituto più anziano in servizio.
Per l’esperienza maturata nel settore internazionale con l’applicazione a Eurojust e il ruolo di magistrato di contatto europeo distrettuale, la dott.ssa Alessandra Liverani è magistrato di riferimento del settore.
Alla Segreteria centrale è delegata la elaborazione della statistica annuale attiva e passiva, che vorrà richiedere a tale cadenza il magistrato Referente.
Organico 2 sostituti procuratori: Antonella Nazzaro, Alessandra Liverani
Magistrato di riferimento: Alessandra Liverani
12) Cooperazione giudiziaria internazionale o transnazionale attiva/rogatorie/ordini di investigazione europea/rapporti con il Ministero di Giustizia – Dipartimento Affari internazionali/rapporti con Eurojust
Le procedure di cooperazione “attive” richieste ad altre Autorità Giudiziarie anche per il tramite di Organismi europei/internazionali sono gestite dal sostituto procuratore assegnatario del relativo procedimento.
Alla Segreteria centrale è delegata la elaborazione della statistica annuale attiva e passiva.
Organico: tutti i sostituti procuratori
13) Affari Civili
L’Ufficio ha in uso la consolle civile da dicembre 2019.
Con l’informatizzazione della gestione del fascicolo e, dunque, del flusso è stato istituito l’Ufficio “Affari civili”, (OSP n. 10/2020 prot. 55/2020 del 6.3.2020).
Le incombenze del PM negli affari civili ordinari hanno registrato una netta flessione, sono assegnati al sostituto procuratore dott.ssa Antonella Nazzaro.
Gli affari civili in materia economica/ fallimentare/societaria sono assegnati ai tre sostituti procuratori appartenenti al Dipartimento specialistico
Organico:
- per gli affari civili ordinari Antonella Nazzaro
- per gli affari civili in materia fallimentare/societaria: Alessandro Clemente, Giorgio Bocciarelli e Ottavia Ciccarelli
Magistrato referente: Antonella Nazzaro per gli affari civili ordinari
Magistrato referente: Alessandro Clemente per gli affari specializzati